Pubblicata nelle scorse settimane, la guida “Oli d’Italia” del Gambero Rosso si riconferma per il sesto anno consecutivo come il punto di riferimento per i maggiori produttori di oli italiani di pregio e come il vademecum imprescindibile – e di facile consultazione – per tutti quei consumatori attenti alla qualità che sono alla ricerca dell’etichetta giusta. Come ogni anno, la guida è stata pensata e strutturata per valorizzare e premiare i produttori e gli oli dell’eccellenza italiana attraverso una selezione rigorosa: per questo, è per noi grande motivo di orgoglio la presenza dei nostri Athos, Eximius ed Elektia in una pubblicazione così prestigiosa.

Guida Gambero Rosso Oli d'Italia

La guida Oli d’Italia 2016 – realizzata in collaborazione con il Consorzio Olivicolo Italiano Unaprol e curata da Stefano Polacchi – propone una mappatura dettagliata dei migliori oli extravergine italiani che fa dimenticare l’annus horribilis della passata campagna, funestata dalla mosca olivaria: la passione, l’impegno e l’esperienza degli “artisti dell’extravergine” – come li definisce lo stesso Polacchi – vengono premiati quest’anno con una produzione di oli eccellenti. Il profilo delle aziende recensite in questa edizione, raffigura dunque un mondo produttivo di grande pregio e rilevanza, al quale la crisi sembra aver dato la spinta a diventare ancora più competitivo nella qualità. “La guida Gambero Rosso-Unaprol 2016 – conferma David Granieri, presidente di Unaprol – racconta il meglio di questo paese olivicolo che produce e che, quando vuole, sa vincere le partite più difficili nella competizione internazionale dove l’elemento di discrimine è l’alta qualità. Questa guida è un contributo alla conoscenza dei migliori oli extra vergine di oliva disponibili sul mercato”.

Olio Traldi tra le eccellenze d’Italia

Tutti e tre i nostri oli sono stati valutati, recensiti ed inseriti nella guida: Athos ha ottenuto ben due foglie, entrando così di diritto nella grande squadra dell’eccellenza olearia italiana sin dal debutto su questa prestigiosa pubblicazione. Viene dunque riconosciuta e premiata la cura amorevole e minuziosa che poniamo in ogni singola fase del processo produttivo – dalla lavorazione delle olive entro quattro ore dalla raccolta nel frantoio locale, alla conservazione dell’olio in assenza di ossigeno – a garanzia di un alto livello di qualità, che è il marchio distintivo di Olio Traldi. La guida loda le proprietà organolettiche di Athos – blend paritario di Frantoio e Moraiolo – caratterizzato da un fruttato medo con sentori freschi di erba falciata e fiori di campo e dalla piacevolezza al palato del finale speziato equilibrato.

Va da sé che quando si parla di oli italiani si parla anche di un territorio incomparabile: Oli d’Italia si sofferma a descrivere anche il nostro, collinare e di origine vulcanica nel cuore della Tuscia, ricordando come già gli antichi Etruschi ne avessero fatto il luogo prescelto per la produzione del loro olio “sacro”, famoso in tutta Italia. Parole gentili e lusinghiere che ci onorano e ci spingono a continuare a migliorare affinché i nostri oli siano portatori non solo di benessere ma anche di emozioni positive sulla vostra tavola.